Le amiche di Dire Fare Mole: 3 romanzi per 3 scrittrici sabaude (da portare in vacanza con voi)

Luglio col bene che ti voglio sta volgendo al termine e, per la maggior parte di noi, la partenza per le sospirate ferie si avvicina sempre di più. Vi confesso, cari lettori, che non nutro un amore smisurato per le vacanze estive – soprattutto perché ho un’incredibile avversione per la vita da spiaggia, ma quest’anno dopo varie insistenze sfociate nel mobbing familiare sono riuscita a scucire al #direfaremarito ben 5 giorni fra i monti del Trentino per mia somma gioia! – e che attendo con ansia l’arrivo dell’autunno, mia stagione del cuore. Nonostante ciò, ammetto di cominciare ad avvertire un bisogno impellente di staccare la spina dalla quotidianità lavorativa e anche dal blog, che mi impegna molto tempo e moltissima energia. Da qui la decisione, proprio come l’anno scorso, di non scrivere articoli ad agosto, per ripartire a settembre con un nuovo anno blogghistico pieno di cose belle e sabaude. I canali social invece resteranno attivi, ve ne parlerò meglio fra un paio di settimane nell’ultimo post prima della pausa estiva.

A proposito di cose belle e sabaude. Durante la suddetta pausa mi voterò all’impaginazione della mia guida in self publishing dedicata alle Residenze Reali del Piemonte “Sua Bellezza Reale”, imbastita negli ultimi mesi (nel tempo libero fra un cliente e l’altro e un articolo e l’altro) con l’aiuto prezioso di Annalisa Mazzo e Lisa Zanchetta, meravigliose photocontributors. Oltre alle foto, Annalisa si è occupata delle illustrazioni e mi ha lasciata davvero senza parole; il suo è un talento naturale ed ha interpretato alla perfezione lo spirito della mia piccola prima opera letteraria.

venaria illustrazione
Dire Fare Mole e la Reggia di Venaria Reale visti da Annalisa Mazzo

In attesa di vedere l’atteso libro finalmente in “carta e ossa” e di poterlo far leggere urbi et orbi, vi suggerisco tre volumi da mettere in valigia per i vostri momenti di relax sotto il sole, tre testi con un comune denominatore, anzi due: sono tutti scritti da ragazze piemontesi che si occupano di comunicazione a vari livelli e sono tutti ambientati in Piemonte. Un bel modo di portare un pezzo della propria Regione con se’ in giro per il mondo!

Un’insolita amicizia all’ombra della Mole: “Se tu lo vuoi” di Valeria Fioretta (ed. Piemme)

Cosa succede quando Quello Giusto diventa nel giro di pochi minuti Quello Apparentemente Giusto e ti ritrovi a trascorrere un agosto da sola in città? Quando quella città è Torino, stai sicura che accadrà qualcosa di sorprendente, qualcosa che trasformerà una cruel summer in un periodo di svolta. Valeria Fioretta è una delle mie blogger preferite, dotata di una penna ironica ed estrosa alla Oscar Wilde e innamorata come me della sua (nostra) Torino. Proprio la città sabauda è lo sfondo su cui si muovono i personaggi del suo romanzo d’esordio “Se tu lo vuoi”, storia d’amicizia fra Margherita, una trentenne in preda ad una singletudine non voluta ed Elisabetta, nove anni. L’incontro fra le due improbabili amiche, avvenuto tramite una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d’Estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli, sarà l’inaspettata chiave di volta nella vita di entrambe, una ventata di novità, consapevolezza e una strada verso il vero Quello Giusto per Margherita. Non ho ancora letto il libro di Valeria ma so già che lo adorerò, così come adoro gli articoli del suo blog Gynepraio, mai banali, sempre profondi nella loro pungente leggerezza.

 setulovuoi

Quando Pianezza si tinge di giallo: “Sì, tu sei il prossimo” di Ambra Zamuner (ed. Bookabook)

Trasformare, o meglio, travestire un paese reale facendolo diventare un luogo immaginario ma non troppo, dove inscenare una serie di efferati delitti con una punta di inaspettato rosa: è l’idea che è venuta ad Ambra Zamuner, che ha preso la sua Pianezza, l’ha ribattezzata Roccantica lasciandone però intatti scorci, luoghi, monumenti e ci ha ambientato il suo primo giallo “Sì, tu sei il prossimo” . Vi avevo raccontato della nascita di questo libro in un articolo del 2017 quando era ancora in corso la campagna di crowdfunding per la pubblicazione sulla piattaforma di editoria Bookabook. Ebbene, come potrete intuire, la campagna è andata a gonfie vele e il sogno di Ambra, content editor e responsabile moda per la testata Switch Magazine, è diventato una realtà di carta tutta da sfogliare. Ma cosa succede in quel di Roccantica? Tre omicidi a sfondo rituale sconvolgono la tranquillità del borgo piemontese e spingono l’ironica e curiosa Miranda Owl, giornalista italo-americana trasferitasi in paese da una decina d’anni, ad indagare sui misteriosi episodi insieme al burbero ispettore Romano, in un susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni incredibili su alcuni insospettabili concittadini. Al rientro dalle vacanze è d’obbligo un tour a Pianezza alla scoperta dei luoghi descritti nel libro, dal masso erratico detto masso Gastaldi situato nella via omonima alla Pieve di san Pietro, gioiello di architettura medievale con pitture del Jacquerio.

 si tu sei il prossimo

Monferrato da favola golosa: “Le Avventure di Emilì Su e Giù per il Monferrato. Una settimana per trovare la ricetta perduta.” di Camilla Assandri (self publishing)

“Le avventure di Emilì su e giù per il Monferrato. Una settimana per trovare la ricetta perduta.” è un libro da divorare in tutti i sensi. Breve, fresco, scorrevole, l’opera prima di Camilla Assandri è un racconto favolistico intervallato da ricette tipiche del territorio monferrino, luogo di origine della giovanissima scrittrice e food blogger (seguitela sul suo delizioso blog La cascata dei sapori) che ha sapientemente mixato fra le pagine ricordi personali a tradizioni culinarie. Emilì è l’alter ego di Camilla, una ragazza ventenne che si ritrova coinvolta in una piccola avventura golosa: trovare una ricetta del cuore, quella della sua amata nonna, scritta su un foglietto di carta e celata chissà dove. Per arrivare all’agognata ricetta Emilì intraprenderà un tour fra i borghi del Monferrato prossimi al confine ligure, come Nizza Monferrato, Maranzana, Fontanile, Cartosio, Acqui Terme, in una caccia al tesoro che ci farà esplorare insieme a lei le bellezze di questa terra poco turistica ma molto autentica. Dopo la lettura, non resisterete dal mettervi ai fornelli e cimentarvi nelle ricette di Emilì/Camilla!

Le avventure di Emilì

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