Play On Air: la rivoluzione sostenibile della musica parte da Torino

Prendete un gruppo di giovani torinesi, il famoso dipinto “Dejeuner sur l’Herbe” di Édouard Manet e tanta, tantissima musica. Mischiate tutto con un pizzico di caparbietà tipicamente sabauda, una spolverata di sostenibilità, una pennellata di verde e otterrete un progetto innovativo dal nome Play On Air, lanciato con una campagna di crowdfunding tutt’ ora in corso sulla piattaforma Eppela e supportata dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT (che finanzierà il progetto raddoppiando la quota al raggiungimento del 50% dell’obiettivo).

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A noi torinesi piace fare delle piccole rivoluzioni visionarie. Ci piace reinventare, capovolgere i concetti, giocare con l’estro creativo. E una piccola rivoluzione è quella che intendono fare i ragazzi dell’Associazione Verve, creatori del Reset Festival, una delle principali realtà di musica emergente a livello nazionale.

Play On Air, en plein air. L’idea è quella di dare vita ad un festival musicale diffuso, ricreando dei pic nic sonori nelle zone verdi più belle di Torino e provincia, dei moderni “dejeuner” sui prati. L’ispirazione viene proprio da lì, dai quadri impressionisti, da quei pittori che dipingevano all’ aria aperta per cogliere l’essenza della natura e riprodurne la magia attraverso la propria arte. Qui invece di tempera e pennelli ci saranno arpe, violini, chitarre, e al posto dei giardini lungo la Senna o del Moulin de la Galette avremo sfondi come La Mandria, il Parco del Valentino, il Castello di Rivara, i laghi di Avigliana, la Tesoriera, il lago Sirio, l’ Acquedotto Romano di Susa, il cortile dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Luoghi con una storia importante, scelti non a caso: l’intenzione dei promotori è di associare natura e cultura, nell’ ottica di valorizzare a tutto tondo l’area metropolitana torinese e il suo bagaglio di bellezza.

La campagna di crowdfunding mira all’ organizzazione di dieci appuntamenti, in dieci posti diversi, con dieci esibizioni di giovani musicisti. Uno, anzi tre comuni denominatori: l’udito, l’olfatto, il gusto. Ogni incontro di Play On Air sarà infatti collegato ai tre sensi, come accadrà con la prima artista confermata, la suonatrice d’arpa e cantante Cecilia, alla cui esibizione verrà affiancato un tema olfattivo, i fiori, e uno alimentare, il miele.

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Un’esperienza di forte impatto e suggestione per chi vorrà dare il proprio sostegno alla realizzazione del festival. Come? I modi per partecipare ed entrare a far parte di questa community sono molti, dal piccolo contributo alla partnership aziendale con la fornitura di beni e servizi, sino ad arrivare all’ offerta massima che prevede una ricompensa speciale … un evento musicale direttamente nel giardino di casa!

I dettagli sono sul sito www.eppela.com. Avete tempo fino al 25 gennaio per far diventare questo sogno realtà. Allora amici sabaudi, aiutiamo la nostra Torino a diventare sempre più piena di musica e colore?

[photo credits: Reset Festival| Associazione Verve]

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