Neve is all around! Al via la campagna “Neve e Cultura” della Regione Piemonte

Generale Inverno sta avanzando. L’autunno e il tanto fotografato foliage stanno per salutarci, la neve – abbondante, evviva! – è arrivata sulle montagne inzuccherandone le cime, e gli appassionati di sci stanno già scaldando scarponi e racchette. Non solo loro. Accanto agli sportivi irriducibili ci sono infatti quei turisti che amano sì la montagna, ma una montagna diversa. Lenta, fatta di passeggiate nei boschi e nei centri storici dei borghi, polentate in compagnia davanti a un camino scoppiettante, qualche coccola in una spa con vista vette. Io propendo decisamente per quest’ultima categoria, e sono in compagnia buona e numerosa, facendo riferimento a una ricerca dell’Università di Torino secondo cui il 40% dei turisti che affollano le nostre valli sono viaggiatori slow.

jaffreauProprio a noi del 40% ha pensato la Regione Piemonte, confezionando un programma in grado di coniugare località sciistiche con arte, tradizione ed enogastronomia locale. “Neve & Cultura: il modo intelligente di vivere l’inverno” è la campagna per la stagione invernale 2016-2017 lanciata dalla Regione insieme a Turismo Torino e Provincia e Circolo dei Lettori, un nuovo modo di concepire un soggiorno in montagna, che sia di un week end o di una settimana e più.  Perché il nostro arco alpino è davvero pieno di risorse, naturalistiche certo ma anche e soprattutto storico-culturali, patrimoni inestimabili che non aspettano altro che essere rivelati.

Le eleganti sale del Circolo dei Lettori hanno ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Neve & Cultura” il 29 novembre scorso, sottolineando il forte legame fra la città di Torino e le sue montagne, sinergia secolare rafforzatasi nel decennio post-olimpico. Dietro alla scelta del Circolo c’è però anche un’altra ragione: esso avrà infatti un distaccamento a Sestriere, dove dal 27 dicembre all’ 8 gennaio sono in calendario incontri con gli autori e laboratori per bambini, per un après-ski insolito. Il Circolo in alta quota condividerà gli spazi della rinata Casa Olimpia con l’ infopoint di Turismo Torino e Provincia, aperto 365 giorni l’anno.

Ma le sorprese non sono finite qui. “Neve e cultura è un binomio vincente. Per questo la Regione ha messo a punto dieci proposte di vacanze sulla neve che consentono la fruizione dei presidi culturali e architettonici in correlazione con i comprensori sciistici”, dice l’assessore alla Cultura Antonella Parigi, introducendo il nuovo portale www.piemontexperience.it. Piemontexperience prevede dieci itinerari che toccano il Piemonte nella sua interezza, ideati per turisti italiani e stranieri, sempre più presenti nelle nostre località montane con una massiccia rappresentanza dal Regno Unito (ragion per cui le attività verranno presentate a Londra il 7 dicembre). Vediamoli insieme.

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Le Alpi di Torino

Neve Reale: visitare un castello sabaudo, fare shopping in centro a Torino e sciare sulle Alpi in sole 48 ore. Si può fare? Certo che sì! I comprensori di Vialattea e Bardonecchiaski sono comodamente collegati al capoluogo piemontese con autobus e treni, che in poco più di un’ora permettono di spostarsi fra vette e città. E con la Royal Card (prezzo speciale di 27 euro anziché 34 se la si acquista presso gli Uffici del Turismo in quota) si ha l’accesso gratuito a tutte le residenze sabaude facenti parte del circuito.

Neve e Tesori Alpini: accennavo sopra all’ inestimabile patrimonio artistico – architettonico sparso nel nostro arco alpino. Un soggiorno in Valsusa e Valchisone può essere l’occasione ideale per scoprirlo. Dalle austere abbazie come la Sacra di San Michele o la Novalesa, ai maestosi forti di Fenestrelle ed Exilles, pietre miliari della storia dei Savoia, fino ai musei di Susa e Bardonecchia, ogni angolo di montagna racchiude un tesoro prezioso da conoscere e amare.

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Le stazioni sciistiche del Cuneese

Il Monregalese: la zona del Monregalese regala emozioni agli amanti della neve e dell’arte. L’offerta legata agli sport invernali è ampia, con il vasto comprensorio di Mondolé Ski che comprende località quali Artesina e Pratonevoso a cui si affiancano piccole stazioni sciistiche adatte alle famiglie. Da non perdere una gita al santuario di Vicoforte, che vanta la più grande cupola ellittica in muratura a livello mondiale, e un’escursione alle Grotte di Bossea a Frabosa Soprana.

Riserva Bianca: la Riserva Bianca, in Val Vermenagna, ha due indiscusse regine, una a monte e una a valle: la prima è Limone Piemonte, località sciistica rinomata a pochi passi dal confine francese, la seconda è Cuneo, città che domina la provincia granda con le sue bellezze storiche e le sue eccellenze enogastronomiche. Ho frequentato Cuneo per motivi di studio e ci ho lasciato un pezzo di cuore: la spaziosa piazza Galimberti, via Roma e i suoi antichi portici, gli eleganti caffè che profumano di cioccolata sono indimenticabili e valgono più di una visita.

Le valli del Saluzzese: se prima ho parlato di regine, qui invece vi parlo di re. Per la precisione, del Re di Pietra, alias il Monviso. La cima piramidale della montagna più elevata delle Alpi Cozie veglia quattro valli di grande bellezza. Le valli Po, Varaita, Maira e Grana offrono piste per sci nordico e sci di fondo, punti di interesse culturale come il Filatoio di Caraglio, tradizioni occitane e l’incantevole cittadina di Saluzzo con il castello della Manta (bene FAI) nei pressi.

Valsesia

Alagna, le frazioni alte, il centro storico e l’Ecomuseo:  ai piedi del Monte Rosa, Alagna è un luogo molto speciale, per non dire unico. Il paese è infatti centro nevralgico della cultura dei Walser, popolazione di origine germanica insediatasi qui nel corso del Medioevo. Le tracce Walser si trovano ovunque ad Alagna, nel dialetto, nelle case in pietra e legno, nel folclore. Approfittate delle vacanze invernali per scoprire questo posto singolare sciando sul comprensorio Monterosa Ski, uno dei più grandi d’Europa grazie al collegamento con la Valle d’Aosta.

Varallo, il Sacro Monte e il centro storico: ho avuto la fortuna di vedere il Sacro Monte di Varallo con i miei occhi, e vi assicuro che l’emozione è stata davvero forte. Patrimonio Unesco, il Sacro Monte si trova a pochi kilometri da Alagna ed è una perla del nostro Piemonte – ahimè – non molto conosciuta ma di enorme valore. Nato come riproduzione dei luoghi santi della Palestina, il percorso consiste in 45 cappelle affrescate ed è popolato da più di 800 statue lignee e in terracotta a grandezza naturale. Immancabile anche un tour nel centro storico di Varallo.

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Montagne del Biellese

Santuario di Oropa e Biella: Biella è stata una piacevole e recente ri-scoperta e ve la descrivo nel post #innamoratidelBiellese: una torinese in (blog)tour a Biella. I suoi dintorni non sono da meno. Il Biellese offre piste da discesa e da fondo nel comprensorio Bielmonte – Oasi Zegna, più un intrattenimento basato su un mix di benessere, buona tavola e Patrimoni Unesco. Anche a Biella c’è un Sacro Monte che si fregia dell’ambito titolo, e si trova a Oropa, Santuario mariano alpino di primaria importanza per il culto della Madonna Nera.

Distretto Turistico dei Laghi – Monti e Valli d’Ossola

Macugnaga e Formazza: la cultura Walser è fortemente diffusa anche nell’ Ossolano, la punta nord più estrema del Piemonte. La cittadina di Macugnaga, fondata nel 1400 dai coloni Walser, ospita testimonianze architettoniche e un Museo. Il comprensorio sciistico della zona si chiama Neveazzurra ed è noto per l’anello FISI di fondo a Riale,  dove si allenano nazionali provenienti da tutto il mondo

Domobianca e Mottarone: e si conclude con la montagna che si specchia nel lago. Anzi, nei laghi. Domobianca e Mottarone fanno anch’ essi parte del comprensorio Neveazzurra, e sono facilmente raggiungibili dai laghi d’Orta e Maggiore, suggestivi e romantici. Non mancano i Sacri Monti: li potete trovare ad Orta e a Domodossola. Un territorio che non smette mai di stupire.

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Tutte le info relative agli itinerari descritti le potete trovare sui siti:

http://www.piemontexperience.it

http://www.piemonteitalia.eu

 

[photo credits: Dire Fare Mole, Turismo Torino e Provincia]

 

 

 

 

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