Dal Piemonte alla Liguria: alla scoperta delle Panchine Giganti

Le Langhe, per noi blogger ed aspiranti scrittori piemontesi, sono un po’come il Lake District per i poeti del Romanticismo inglese (e mi perdonino gli immensi Byron, Wordsworth e compagnia romantica per l’azzardato accostamento ai loro nomi!). Un luogo in cui la natura diventa musa, dove l’ispirazione nasce libera, spontanea ed irrefrenabile. E delle Langhe, Dire Fare Mole parla sempre volentieri. Oggi lo fa attraverso le parole di Elisa Midelio, blogger di Serendipitsite (serendipitsite.wordpress.com) e contributor di #direfarecommunity. Seguitela in questo mondo da sogno, fatto di paesaggi incantati e … panchine giganti!

Avete presente quando da piccoli tutto ci sembra così grande, così alto, così irraggiungibile? Crescendo, la sensazione di sentirci piccolini di fronte a qualcosa o qualcuno poco per volta la dimentichiamo: tutto è alla nostra portata e non abbiamo bisogno di qualcuno che ci prenda sulle spalle per vedere cosa succede laggiù o quale gusto del gelato scegliere o qualcuno che prenda qualcosa al posto nostro.

Il designer americano Chris Bangle e sua moglie Catherine, però, ci fanno rivivere la sensazione di essere di nuovo minuscoli di fronte a qualcosa che, rispetto a noi, è gigantesco. E lo fanno facendoci sedere su delle panchine … giganti! Il loro originale progetto è nato da un’idea e un passaparola tra amici e vicini di casa con lo scopo di permettere a chiunque di poter guardare le montagne e i vigneti comodamente seduti su un pezzo di arredamento sì, ma un po’ diverso dal solito: una panchina colorata e gigante.   La prima panchina installata era di colore rosso e venne posizionata a Clavesana, nei dintorni della Borgata Gorrea a pochi passi dall’abitazione di Bangle, che si fece aiutare dall’amico e artista Francesco Ferrero per fare una sorpresa ai vicini.

eli
Panchina Dorata, Carrù [photo credits: Elisa Midelio]
E così su un territorio che va dalle Langhe alle Alpi, fino addirittura alla Liguria (e chi lo sa un domani!) sono state via via installate diverse panchine. A poco a poco l’idea delle panchine giganti è diventata virale, i visitatori incuriositi si sono lasciati attrarre dalla novità e nei quattro anni successivi sono state costruite altre sette panchine ufficiali in zone vicine, senza fondi pubblici, solo grazie a sponsor privati. Oggi il numero è cresciuto vertiginosamente e 19 panchine giganti coprono il territorio piemontese, spingendosi fino alla Liguria! Sono abbastanza grandi per stare in tanti, seduti, in piedi, a testa in giù, guardando i vigneti ordinati e fioriti nelle sere d’estate o volgendo lo sguardo alle montagne innevate durante i mesi invernali.

Secondo Bangle: “Le panchine sono fatte per rilassarsi. A differenza di una sedia o di una poltrona sono larghe abbastanza da accogliere uno o più amici. Sedersi su una panchina è un gesto sociale piacevole, e fare buon uso di tutta l’energia positiva che le Panchine Giganti emanano è la visione alla base del Big Bench Community Project”. Questo è lo scopo del progetto: permettere una nuova prospettiva e visione delle cose, attirare turisti per far conoscere gli incredibili paesaggi e le prelibatezze enogastronomiche di quest’area. L’idea della panchina fuori scala non è inedita, ma lo è il contesto in cui queste panchine sono state inserite.

panchina gigante monforte
Panchina Viola, Monforte d’ Alba [photo credits: Dire Fare Mole]
Le panchine sono tutte colorate, ispirate al colore della natura e della campagna, dei trattori e dei grappoli d’uva; ce ne sono rosse, dorate, blu, bianche, lilla, gialle. Sono accessibili a tutti, anche se può capitare che per raggiungerle, si debba camminare all’interno di vigneti privati che, in questo periodo, vivono il loro momento migliore. Le panchine sono celate e dalla strada è difficile intravederle. Noi le abbiamo raggiunte grazie a qualche indicazione chiesta qua e là e dopo qualche piacevole peregrinazione all’interno dei vigneti, dove il percorso era segnalato dagli schizzi di colore identificativo della panchina. Bangle, che nel frattempo ha fondato insieme alla moglie Catherine il Big Bench Community Project ( www.bigbenchcommunityproject.org ) con finalità di promozione e valorizzazione del progetto, fornisce gratuitamente disegni tecnici e indicazioni pratiche a chiunque voglia costruire una panchina gigante, ponendo un’unica condizione: che vengano realizzate senza l’uso di fondi pubblici e soltanto attraverso finanziamenti o manodopera volontaria.

panchine
Pannello Big Bench Community Project [photo credits: Elisa Midelio]
Per vederle tutte è necessaria una gita di più giorni, data la vastità dell’area in cui si trovano. Noi ne abbiamo visitate tre, di ritorno da un viaggio in Toscana. Ci siamo diretti subito a Clavesana, nei pressi dell’abitazione di Bangle, per vedere la prima panchina gigante installata. E’ di colore rosso e anche da lontano è ben visibile. Mentre camminavamo per raggiungerla, è stato bello vederla laggiù, comodamente posizionata a godersi il panorama. La successiva, sempre a Clavesana, è stata la panchina blu. Immersa nei vigneti, abbiamo camminato per qualche minuto prima di scorgerla. Siamo giunti nei pressi proprio all’ora del tramonto e mi sono sbizzarrita con le fotografie! La terza panchina che abbiamo visitato è stata nella vicina Carrù, dove si trovano la gigante panchina dorata e le panchine più piccole, aggiunte per creare uno spazio di svago e divertimento per bambini. L’idea per il futuro è che ogni nuovo costruttore di panchine giganti doni una panchina più piccola alla città di Carrù, per creare una collezione dedicata ai bambini.

Panchina Blu_Clavesana 2
Panchina Blu, Clavesana [photo credits: Elisa Midelio]
Dove le potete trovare? Ecco l’elenco completo:

A Clavesana (CN) dove ce ne sono ben tre, una rossa a borgata Gorrea, una blu a Lo Sbaranzo e una gialla a Borgata Palazzetto, Farigliano (CN) e Monforte d’Alba (CN) con le loro panchine viola,  Castelnuovo Calcea (AT) con la sua panchina lilla, Carrù (CN) dove c’è la panchina dorata e cinque riproduzioni delle panchine giganti in formato bambino, S. Rosalia d’Alba (CN) e Costigliole D’Asti (AT) con le loro panchine rosa, Vezza d’Alba (CN) dove c’è la panchina bianca, Piozzo (CN) con la panchina gialla, Prato Nevoso (CN), Limone Piemonte (CN), Costigliole Saluzzo (CN) e Rocca Vignale (SV) con le loro panchine rosse, Arguello (CN) con una verde, Località Scaparone ad Alba (CN) e Niella Belbo (CN)  con le loro panchine azzurre e Dogliani (CN) con la sua panchina bicolore, azzurra e rossa.

Elisa Midelio

 

Aggiornamento: elenco Big Bench aggiornato al 1° luglio 2017. Oltre a quelle segnate, sono state inaugurate la panchina verderame di Tenuta TamburninCastelnuovo Don Bosco (AT) e la panchina rossa e bianca del Rifugio Dahu a Vinadio (CN).

panchine aggiornate luglio 2017
Cartina Ufficiale [photo credits: Big Bench Community Project]

 

 

 

6 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...