Una storica dell’arte (torinese) in cucina: Giulia e il suo food blog AlterKitchen

Piemonte, terra di eccellenti sapori. E di eccellenti food blogger!

Il mondo che ruota attorno ai blog gastronomici è davvero vasto: dalle piattaforme come Giallo Zafferano ai blog indipendenti, il food & wine è decisamente l’argomento principe della rete.

Ma non bisogna pensare che questi siti si limitino a fornire l’abc della ricetta perfetta. C’è molto di più. Il food blogger è infatti uno storyteller a tutti gli effetti, attento e coinvolgente narratore di cibi, tradizioni, aziende e produttori. Una figura che “esce” dalla cucina, per diventare una sorta di ambasciatore del gusto e della promozione del territorio.

Blog
[photo credits: Giulia Robert]
Come è successo a Giulia Robert, eclettica trentenne torinese con la passione per i fornelli, ma non solo. Giulia è una storica dell’arte specializzata in Storia Medievale prestata al mondo food, che ha iniziato a frequentare come aiuto-cuoca ai tempi dell’università.  Attraverso il suo blog AlterKitchen, attivo dal 2011, Giulia ci accompagna in un delizioso viaggio fatto di ricette e cultura, con un occhio di riguardo per le cucine regionali italiani fra cui spicca quella piemontese. Così, fra un vitello tonnato, un rubatà ed un bonet, possiamo anche imparare qualcosa di più sulla storia della nostra Regione. Bello, no?

AlterKitchen, un’altra cucina … quella di Giulia! Quando e come hai deciso di aprire il tuo food blog?

Ho deciso di aprire il mio blog 5 anni fa, nei giorni immediatamente successivi alla mia laurea specialistica. Era qualcosa a cui pensavo da un po’, vista la mia crescente passione per la cucina, e non appena “liberata” dagli impegni universitari, ho deciso di dare seguito ai miei progetti.

Scrivi spesso – da brava torinese – ricette legate alla nostra tradizione regionale, dando anche qualche cenno storico in merito alla loro nascita. Quali sono i prodotti piemontesi per te imprescindibili?

Sicuramente i formaggi, che sono al primo posto della mia personale top 10 di prodotti del cuore. Penso che i formaggi piemontesi siano imbattibili, e un posto speciale nel mio cuore ce l’ha senza dubbio la robiola di Roccaverano.

Rubatà finale
[photo credits: Giulia Robert]
Fai parte della community dell’MTChallenge, ideata da Alessandra Gennaro. Un collettivo di food blogger molto attivo, fra sfide culinarie e libri pubblicati. L’ultimo, “Torte salate”, è uscito da pochi mesi ed già andato a ruba. Parlaci di questo progetto!

L’MTChallenge (www.mtchallenge.it) è uno dei progetti più coinvolgenti di cui abbia mai fatto parte, dentro e fuori dal web. Si tratta di una sfida mensile fra blogger (e non) in cui il vincitore in realtà non vince nulla, se non l’onore di scegliere la successiva ricetta oggetto della sfida e tanto lavoro da fare, dovendo poi giudicare le ricette altrui (che si assestano ogni mese intorno a 150-200 proposte). La cosa che mi ha attratto dell’MTChallenge, però, e la sua forza più intima, è il fatto che la vittoria sia in realtà quella di tutti, perché si tratta di una scuola di cucina virtuale in cui si imparano ogni mese cose nuove, ci si confronta e si esce sempre arricchiti, culinariamente ed umanamente.

Da quattro anni è anche attivo un progetto editoriale che ha portato alla pubblicazione quest’anno del quarto libro, “Torte Salate” (ed. Gribaudo), che ha raggiunto un grande successo di critica e di pubblico a mio avviso perché emerge il grande valore didattico: non solo contiene oltre 100 ricette di torte salate, ma le indicazioni per fare in casa molti tipi di pasta per torte, i trucchi per una cottura perfetta e la descrizione di tutti gli strumenti necessari. Il tutto condito da una grafica nuova e foto splendide, ché anche l’occhio vuole la sua parte.

Inoltre, il progetto editoriale va di pari passo la collaborazione con la Piazza dei Mestieri di Torino (www.piazzadeimestieri.it), ente che si occupa di recupero scolastico al quale devolviamo parte dei ricavi dei nostri libri e con il quale si è instaurato un legame molto forte, che si fonda sulla convinzione comune del valore didattico della cucina.

Giulia, Torino ed il Piemonte. Quali sono i tuoi luoghi del cuore?

Sono profondamente legata alla mia città, Torino, della cui bellezza mi sono sempre sentita ambasciatrice; oggi, quindi, sono felicissima del suo riconoscimento come meta turistica anche a livello internazionale. I luoghi che amo di più di Torino non sono però quelli del centro, ma i mercati, il cuore pulsante della città: sicuramente il mercato di Porta Palazzo e il Balon, ma anche i mercati di quartiere, che pullulano di gente, di colori e di voci.

Sito: www.alterkitchen.it

Vitello tonnato finale
[photo credits: Giulia Robert]

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