I luoghi del cuore di Dire Fare Mole: la Cascina Rubbianetta, uno scrigno di natura e storia dentro il Parco la Mandria

Uno scrigno verde alle porte di Torino.

Riapre al pubblico la Cascina Rubbianetta, edificio dove storia e natura si intrecciano e convivono da due secoli a questa parte. Un posto che per me significa passato e presente anche a livello personale, sede di tanti ricordi e riscoperto di recente grazie a delle collaborazioni. Quindi, come non inserirlo nella lista dei luoghi del cuore di Dire Fare Mole?

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[photo credits: Dire Fare Mole]
Situata all’ interno del parco regionale La Mandria, uno dei maggiori della provincia di Torino con i suoi circa 3000 ettari di estensione fra Venaria Reale e le Valli di Lanzo, la Rubbianetta è senza dubbio fra le costruzioni più suggestive della riserva naturale.

Innanzitutto per la struttura, che richiama un ferro di cavallo: già dall’ ingresso nel parco – sul lato Druento, via Medici del Vascello – la Rubbianetta ci dà il benvenuto facendo capolino fra la vegetazione, con le sue lunghe braccia laterali e le sue tonalità rosso mattone. Percorrendo un breve viale alberato, si viene circondati da un abbraccio dal sapore antico, dove echi di secoli lontani ci raccontano la sua storia, anzi, la storia del Piemonte.

Questi luoghi sono infatti profondamente legati alle vicende di casa Savoia. E ci parlano d’amore.

La Mandria riporta soprattutto l’impronta di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, che fece cintare l’area con i 36 km di muro ancora esistenti. Il sovrano amava profondamente La Mandria, tanto da farne il suo rifugio, la sua casa del cuore lontano dagli obblighi del Regno. Sposato con la cugina Maria Adelaide d’Austria, qui stabilì la sua seconda famiglia creata con la popolana Rosa Vercellana, meglio conosciuta come la Bela Rosin, che divenne sua moglie morganatica (cioè senza l’attribuzione di titoli reali) una volta rimasto vedovo della prima consorte. Un rapporto solido e duraturo, che andava oltre le ragioni di stato, uno delle storie più belle della casata sabauda. Per Rosa ed i loro figli – ne ebbero due, Vittoria ed Emanuele Alberto – Vittorio Emanuele fece costruire gli Appartamenti Reali di Borgo Castello, riaperti ad inizio marzo dopo un periodo di restauro, e tanti altri edifici e cascine sparse per il parco.

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[photo credits: Dire Fare Mole]
La Rubbianetta, nota anche con il nome di Emmanuella, era di certo una delle più importanti: il monarca la volle per custodire ed allevare i suoi cavalli, conferendole la caratteristica forma dall’intuibile destinazione. Dal 1862, anno della sua costruzione, ad epoche più recenti, la cascina è stata dedicata ad attività equestri, ospitando anche parte della facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino. Un’identità potenziata dalla presenza del Centro Internazionale per il Cavallo, prestigiosa sede di gare ippiche di rilevanza mondiale.

Nei dintorni, il cuore originario della Mandria. Qui si trovano gli edifici più antichi del parco, legati alla fondazione del comune di Druento durante il Medioevo. A quel periodo risalgono infatti i resti del ricetto, posti su una piccola altura, e l’edificazione della chiesetta di San Giuliano, una perla dall’ autentico respiro medioevale: realizzata nel XII secolo, di impianto romanico, presenta al suo interno uno splendido ciclo pittorico, per gran parte attribuito a Giovanni Marcheto. San Giuliano fu chiesa parrocchiale di Druento dal 1594 al 1986, ed è visitabile solo in occasione di speciali tour ed il giorno della ricorrenza dell’omonimo santo, che cade l’ultima domenica di Agosto.

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[photo credits: Dire Fare Mole]
Tutte queste preziose testimonianze storiche ed architettoniche sono ora in fase di rinascita, grazie all’operato della Cooperativa Agricola “Vivere la Mandria”. La Cooperativa, composta da figure professionali eterogenee, si dirama in due associazioni, quella sportiva e quella culturale. La prima, “ASD Rubbianetta”, si occupa degli aspetti legati alle attività equestri, mentre l’associazione “L’Emanuella” coordina gli elementi didattici, la ristorazione, la ricezione e gli eventi (fra cui anche l’affitto delle location per i matrimoni!). Tutti i componenti della Cooperativa lavorano in sinergia, per promuovere e tutelare l’inestimabile patrimonio racchiuso nel complesso architettonico della Rubbianetta.

Per maggiori informazioni sulle attività e sulle location, potete scrivere all’ indirizzo cascinarubbianetta@gmail.com. E mettere nella vostra “to do list” primaverile una passeggiata per i sentieri della Mandria!

 

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