Mamma, blogger, designer (e torinese!): Rosaria Carvelli ci racconta ArsCity – An unconventional home design blog

Può un blog concretizzarsi in un lavoro? Può una donna essere una mamma presente e una professionista capace, trovando anche il tempo di costruire un progetto che le sta particolarmente a cuore ? La risposta ad entrambe le domande è: sì, sì e ancora sì. Se avete ancora dubbi, leggete con attenzione la storia di Rosaria Carvelli, mamma di un bimbo di due anni e mamma di ArsCity dal 2010.

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ArsCity – An unconventional home design blog è la creatura web di Rosaria, architetto con una forte inclinazione per arte e design (e, piccola curiosità, mia ex compagna di scuola!). Come spesso accade e come spesso vi ho raccontato sulle pagine di Dire Fare Mole, la tenacia e la costanza femminile premiano: così è stato per Rosaria, che negli anni ha intessuto una rete di relazioni con realtà del settore che l’ha portata ad essere una voce di riferimento nel panorama dell’home design torinese … e persino a trovare il lavoro dei suoi sogni! Un’esperienza che insegna a credere in noi stessi, ad investire sulle capacità e sulla credibilità, facendo del personal branding e del networking le incontrastate bandiere della nostra professione.

Da interior designer a blogger: come nasce Arscity, il taccuino virtuale di Rosaria?

Nel 2010 (quasi 7 anni fa ormai!) dopo essermi laureata in architettura, ho deciso di aprire un blog per parlare di design e arredamento, per raccogliere gli oggetti che più mi piacevano e per condividere con gli altri, notizie legate al mondo dell’interior, ma anche dell’arte.
Piano piano mi sono accorta che il blog poteva farmi entrare in contatto con tante persone, con designer, creativi, appassionati e così ho deciso di dedicarmi sempre di più a questa mia piccola “creatura”.

Nel corso degli anni grazie ad ArsCity sono riuscita ad ottenere le prime collaborazioni, il blog mi ha fatto conoscere e mi ha permesso di essere assunta poi in uno showroom di arredamento e oggetti design qui a Torino.
Oggi quindi passo le mie giornate tra la mia famiglia, il blog e il lavoro in showroom: sia on line che offline sono sempre alla ricerca del complemento giusto per aiutare le persone a personalizzare i loro spazi.

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Attraverso il blog scopri e “lanci” artisti e crafters, come una sorta di talent scout del web. Quali sono i progetti piemontesi che ti hanno maggiormente colpita e che ci vuoi consigliare?

Noi piemontesi siamo molto creativi, negli anni ho conosciuto davvero tante persone mosse dalla passione e della creatività che hanno dato vita a progetti unici e interessanti. Vi presento quattro progetti tutti molto diversi tra loro:

Giulia Savino: una designer di gioielli che ha ideato una collezione partendo dalle mappe di alcune importanti città, ha infatti realizzato delle collane e degli orecchini che ripropongono le strade, gli incroci di città come Parigi, Amsterdam, Lione, Londra e molte altre, tra le quali ovviamente anche Torino. Il risultato è davvero unico:una mappa vera e propria realizzata in argento da poter indossare e portare sempre con sé (ndr: anche Dire Fare Mole aveva parlato di Giulia nell’articolo Quando la mappa di Torino diventa un gioiello).

Titoo for you: un duo creativo tutto al femminile che al grido di “Libera il tatuaggio represso che c’è in te” crea tatuaggi temporanei assolutamente cool e divertenti.

LePalle.it: si può dire che loro producono “palle”, quelle palle che tutti noi diciamo in maniera più o meno consapevole, innocenti bugie, mezze verità, scuse e frasi a volte banali a volte ipocrite. Queste nostre parole vengono riprodotte in maniera sarcastica su diversi accessori, ma il loro prodotto più famoso rimangono le palle in cartone, oggetti da utilizzare come sottobicchieri, decorazioni, e accessori d’arredo.

Weew Design: Giovani creativi amanti di design e grafica che realizzano una serie di oggetti e accessori molto interessanti. Si possono acquistare online sul loro sito, o andare a visitare il loro negozio in centro a Torino.

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Mamma, moglie, lavoratrice e creativa: parafrasando il titolo di un film di qualche anno fa, “ma come fai a fare tutto”?

E infatti non ce la faccio proprio a fare tutto, o meglio tutto quello che vorrei! Ho sempre in mente mille progetti, idee, articoli da realizzare, posti da visitare, ma il tempo purtroppo non è mai abbastanza. Sono già fortunata perché il lavoro che faccio ogni giorno mi serve anche per il blog, mentre cerco proposte di arredi per i clienti magari scopro un’azienda interessante che presento ai miei lettori, oppure conoscono designer che condivido poi sui social.

Questo è un periodo un po’ critico perché, essendo il mio bambino ancora piccolo (ha solo 2 anni), ha bisogno di molto del mio tempo e delle mie energie, cerco però di farmi una scaletta delle priorità e in qualche modo (con giorni di ritardo o facendo mille peripezie) cerco di mantenerle.
Attendo solo che il piccolo cominci la scuola in modo da poter avere di nuovo qualche ora libera…o almeno spero che sarà così!

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Rosaria e Torino: quali sono i tuoi posti del cuore?

Questa è proprio una domanda difficile, ovviamente sono tanti, ma ne scelgo tre:

Mausoleo della Bela Rosin: non lo conoscono in molti, ma questo Mausoleo si trova in zona Mirafiori Sud ed è una copia fedele in scala ridotta e in stile neoclassico del Pantheon di Roma. Fatto costruire dai figli di Rosa Vercellana, amante e in seguito moglie del re Vittorio Emanuele II, è un piccolo gioiello di architettura che gli stessi torinesi conoscono poco. È stato l’oggetto della mia tesi di laurea triennale e ho realizzato alcune mostre sulla sua storia, l’ultima ospitata nello stesso Mausoleo. Se ancora non l’avete visitato vi invito potete approfittare dell’arrivo della bella stagione per andare a fare una passeggiata, vicino c’è il parco Sangone.

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Castello del Valentino: tutti lo conoscono anche se pochi lo hanno visitato. È la sede della mia università, la facoltà di Architettura, e il castello per me ha quindi un valore sentimentale molto forte: anni trascorsi tra le piccole aule intorno al cortile nell’attesa di arrivare finalmente nel salone aulico per discutere la tesi.

Showroom Fattore Forma Design: sono fortunata, faccio un lavoro che amo e lo faccio in un posto speciale, per questo lo inserisco nei miei posti del cuore. Il negozio Fattore Forma Design si trova vicino al Politecnico, in Corso Mediterraneo 144/d, qui potete trovare idee regalo particolare e originali, proposte di arredo e oggetti di design insoliti. Curiamo tutto con molta attenzione e passione, quindi se vi capita passate a trovarmi.

 

Sito: www.arscity.com

Facebook: ArsCity – An unconventional home design blog

[photo credits: Rosaria Carvelli, Fattore Forma Design]

 

6 commenti

  1. Cara DireFareMole anche questo articolo è molto interessante…. Complimenti. Ogni volta leggo il tuo blog e scopro personaggi e realtà per me tutte nuove… grazie per incuriosirmi ogni volta…. 😉

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  2. Grazie Rosaria per avermi fatto scoprire il bellissimo Mausoleo della Bela Rosin. Nonostante la laurea in Storia dell’Arte non lo conoscevo assolutamente, mannaggia! E grazie a te Federica per la bella intervista e tutti i racconti del blog.

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