#StorieDiVette: Dogs On Tour, le avventure a sei zampe di Marcello e Uffa

“Il pensiero è meraviglioso, ma ancor più meravigliosa è l’avventura”

Oscar Wilde

Partire da soli per un’avventura può essere adrenalinico, catartico, emozionante, a volte necessario per riconnettersi con se stessi, per resettare la mente e costruire nuove strade da vivere. Ma un’avventura in due, per due, ha tutto un altro sapore. Un compagno di avventura diventa un custode di ricordi, un’anima accordata sulla medesima nota, un complice all’ennesima potenza. Proprio per questo bisogna sceglierlo con cura.

La storia di vetta di oggi parla di due compagni di avventura. Uno si chiama Marcello, l’altra si chiama Uffa. Uno ha due gambe, l’altra quattro…zampe! Marcello è un ragazzo torinese da sempre innamorato delle montagne, Uffa è la sua Border Collie, fedele amica di quotidianità e di escursioni su e giù per le Alpi piemontesi (e non solo).

Alle sue avventure in quota con Uffa Marcello ha dedicato un blog, Dogs On Tour, dove oltre a raccontare i loro itinerari di trekking dog friendly condivide informazioni preziose con tutti coloro che vogliono intraprendere mirabolanti avventure a sei zampe. Curiosi di saperne di più?

Marcello, la prima domanda è canonica per tutti gli ospiti della rubrica #StorieDiVette: che cos’è la montagna per te?

Devo dirti la verità: questa è stata fra tutte la domanda su cui ho dovuto riflettere di più. Con molta semplicità, senza troppi giri di parole e filosofie, ti rispondo così: la montagna è il mio posto. Un luogo che sento mio da sempre, da quando iniziai a conoscerlo da bambino, dove la serenità è spontanea, naturale, non forzata. C’è chi si innamora del mare, chi lascia il cuore in una città d’arte, e ci sono io, che sulle vette mi sento a casa.

Come ho scritto nell’introduzione, la tua storia di vetta è una storia a…sei zampe! Tu e Uffa, la tua Border Collie, siete i protagonisti del blog Dogs on Tour, progetto che porti avanti da qualche anno. Ci racconti come è nata questa idea?

Dogs On Tour nasce da una passione e da una esigenza, o forse è meglio dire da una combinazione di questi due fattori. Era il 2016, Uffa aveva un anno e mezzo ed eravamo nel mezzo di un’escursione in Valle d’Aosta. Stavamo scendendo dalla Becca di Nona e ci siamo imbattuti in un passaggio un po’ complesso per lei; è stato allora che mi sono chiesto “Se avessi avuto modo di sapere di questa difficoltà prima, avrei portato Uffa con me?” Tornati a casa, mi incuriosii e iniziai a cercare online siti che parlassero di trekking in montagna con cani al seguito: non ne trovai.

Così decisi di aprire il blog Dogs On Tour, per colmare quella lacuna informativa nella quale mi ero imbattuto in prima persona. Dogs On Tour, pur essendo nato come un passatempo, negli anni è cresciuto e mi ha recentemente donato una bella occasione: ho da poco infatti iniziato una collaborazione con la rivista “Camminare”, opportunità di cui sono molto grato ed entusiasta (https://www.camminareweb.it/sito/index.php/2021/03/16/dogs-on-tour-il-piacere-di-andare-in-montagna-con-il-proprio-cane/).

Dogs On Tour ha un taglio tecnico e racchiude itinerari e camminate “a misura di cane” scritti da me o dai contributor – a proposito, chiunque volesse partecipare scrivendo un proprio itinerario è il benvenuto! – oltre a informazioni utili per affrontare in sicurezza escursioni con i propri amici a quattro zampe, tutelando loro e la natura circostante. A proposito di natura, Uffa ha avuto il merito di farmi apprezzare nuovi luoghi e nuove mete, più accessibili e con altitudini meno elevate: avendo fatto tanto alpinismo prima del suo arrivo, è stato un cambio di prospettiva apprezzabile!

“Il mio migliore amico si chiama Marcello e come me adora andare in giroingiro” ci tiene a spiegare Uffa sul sito. E quindi, Marcello e Uffa, ci consigliate tre itinerari alpini piemontesi per andare in “giroingiro”?

Gli itinerari che potrei suggerirti in Piemonte sono davvero innumerevoli, adatti a tutte le età e capacità. Ne ho scelti tre, uno in collina, uno in una valle torinese e uno nel cuneese:

  • Parto dal più facile, il sentiero del Malvasia. È un itinerario che si snoda fra le dolci colline del Monferrato, a poca distanza da Torino, adatto a tutti gli umani…e a tutti i quattro zampe! Siamo a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti, e qui c’è davvero tanta bellezza in cui perdersi: il percorso di trekking non ha grandi dislivelli, si cammina in mezzo ai filari e alle chiesette di campagna arrivando fino alla meravigliosa Abbazia di Vezzolano, perla storico-architettonica del periodo medievale. Il sentiero del Malvasia è perfetto in primavera e in autunno, lo sconsiglio invece in estate per via della poca ombra. Approfondimenti al link https://dogsontour.net/2020/06/24/sentiero-del-malvasia-to/
  • Dai vigneti monferrini passiamo ora in Alta Valsusa, presso la Cima del Bosco. Questa vetta dal nome fiabesco è una montagna situata fra le incantevoli e pressoché incontaminate Valle Argentera e Val Thures, i suoi pianori innevati sono perfetti per un’escursione invernale con ciaspole o sci. Il dislivello è di 700 m, consiglio pertanto l’itinerario di trekking a persone mediamente allenate con cani abituati alla neve. Approfondimenti al link https://dogsontour.net/2021/01/25/cima-del-bosco-thures-to/
  • Ultimo ma non ultimo, vi porto alle pendici del Re di Pietra, il nostro amatissimo Monviso. L’itinerario che vi indico porta al rifugio Quintino Sella – dove potrete gustare una superlativa polenta! – partendo dal Pian del Re; è una camminata ideale per persone allenate e per cani avvezzi a percorsi impegnativi, da fare nei mesi primaverili ed estivi. La varietà di paesaggi in cui vi troverete lungo il tragitto, dai laghetti cristallini alle asperità lunari dell’alta montagna, vi conquisterà e vi ripagherà di ogni fatica. Approfondimenti al link https://dogsontour.net/2019/07/01/alle-pendici-del-monviso-cn/

Quali sono i suggerimenti che vuoi dare a chi intende portare il proprio cane in montagna, per non improvvisare e per tutelarlo il più possibile?

Innanzitutto, è molto importante sottolineare un concetto: la camminata in montagna deve essere un piacere per il cane, non un obbligo o un danno per lui, perchè è un essere vivente e non una proiezione del nostro ego. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di escursione, occorre verificare lo stato di forma e capire se la meta scelta è adatta alla sua età, alla sua razza, al suo fisico.

Un’altra indicazione fondamentale è la gestione del cane all’interno dell’ambiente in cui viene portato, specialmente nel rapporto con gli animali selvatici: bisogna evitare di incitarlo a rincorrerli o ad avvicinarsi, per non farli ferire reciprocamente e per salvaguardare l’ecosistema e il suo equilibrio. Quando siamo in mezzo alla natura siamo noi gli ospiti, ricordiamocelo sempre!

Infine, siate sufficientemente anzi abbondantemente forniti di acqua. Sembra un consiglio banale ma vi assicuro che non lo è affatto; quando partite per fare trekking, qualsiasi sia il tipo di percorso scelto e la durata, assicuratevi di portare scorte di acqua da bere sia per voi che per il vostro quattro zampe, che ha necessità di essere idratato spesso durante lo sforzo fisico. Sono piccole cautele che possono rivelarsi cruciali.

Sito: https://dogsontour.net/

Instagram: https://www.instagram.com/dogs_on_tour_/

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