Natale a Torino e dintorni: 4 idee per vivere il periodo più magico dell’anno

Sentite lo scampanellio di Jingle Bells ovunque e Michael Bublè impossessarsi di ogni frequenza radiofonica? Annusate aria di neve che arriva dalle montagne e che sussurra “passa al Lato Oscuro, abbiamo polenta&bombardino”? State preparando maratone di giochi di società e avete tirato fuori dallo scaffale la scatola di Trivial Pursuit un po’ impolverata? Allora non c’è dubbio cari lettori: lo spirito natalizio ha bussato alla porta di casa vostra!

Lo ammetto, amo il Natale tanto quanto l’autunno, per me questi sono i mesi più elettrizzanti, stimolanti e creativi dell’anno; vivo una sorta di letargo al contrario insomma, da brava Bastian Contraria quale sono. C’è da dire che anche Torino ce la mette tutta per far amare alla follia il periodo natalizio, perchè da inizio novembre a fine gennaio c’è talmente tanto da fare, vedere, provare in città che forse tre mesi per vivere appieno tutto questo turbinio magico non bastano. Dunque, miei folletti di Babbo Natale sabaudi, ecco un piccolo vademecum per districarvi fra le proposte natalizie offerte da Torino e dintorni.

Ci vediamo sotto l’albero?

Ah, se volete portarmi una fetta di dolce, preferisco il panettone. Senza canditi. Con mille gocce di cioccolato dentro (sono torinese ergo per me il cioccolato è legge suprema, )!

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Natale con i tuoi (e Mercatini con chi vuoi!)

Non c’è Natale senza mercatino, quel bel mercatino fatto di casette di legno profumate di cannella e biscotti a forma di omino sorridente dove far incetta di regalini per sè e per i propri amici. Ormai da alcuni anni la tradizione natalizia dei mercatini natalizi, tipica dell’Alto Adige e dei Paesi nordici, è approdata in Piemonte e il mio animo hygge ne è assolutamente lieto. Quindi, quando e in quali luoghi arriverà la dolce invasione natalizia? Ecco un breve elenco che potrete leggere più approfonditamente sul sito del Comune di Torino:

  • Mercatino di Natale in Piazza Castello 
    dal 29 novembre 2019 al 6 gennaio 2020
    dalle ore 10.30 alle ore 23.00
  • Mercatino di Natale in Piazza Solferino 
    dal 29 novembre 2018 al 6 gennaio 2020
    dalle 10.30 alle 24.00
  • Mercatino di Natale Borgo Dora al Cortile del Maglio 
    Date: dal 29 novembre al 23 dicembre 2019
    dalle 10.30 alle 19.00
  • Mercatino di Natale in Piazza Santa Rita 
    dal 29 novembre al 23 dicembre 2019
    dalle 10.00 alle 20.30
  • Mercatino di Natale alla Palazzina di Caccia a Stupinigi con evento Natale è Reale
    dal 28 novembre al 22 dicembre 2019
    Giorni feriali dalle 14.00 alle 19.00
    Giorni festivi dalle 10.00 alle 20.30

Il Magico Paese di Natale? Cercalo fra le colline del Roero

“Cos’è? C’è musica in città.
Cos’è? Le strade sono piene di persone che sorridono felici, sono pazzi oppure amici?
Ma cos’è? Cos’è? Bambini nella neve che giocano così,
nessuno è solo e poi non c’è mai tristezza qui.
E brilla ogni finestra o non so che cosa sia
quel piccolo calore mai provato in vita mia.”

Quando vedo le immagini del Magico Paese di Natale di Govone mi vengono in mente le note di uno dei mie cartoni del cuore, The Nightmare Before Christmas, soprattutto la canzone che il protagonista Jack canta una volta arrivato – o meglio, precipitato, chi ha visto il film sa di cosa parlo! – nella Città del Natale. Luci, folletti, musica, balli, mercatini tematici e lui, mister Babbo Natale in tutto il suo rosso splendore, aspettano bimbi e bimbi cresciuti (come la sottoscritta) nel centro storico del borgo roerino di Govone, circondato dalle colline incantate dichiarate Patrimonio Unesco insieme a Langhe e Monferrato e dominato dal Castello Reale anch’esso tutelato dall’Unesco, ogni fine settimana dal 16 novembre al 23 dicembre 2019.

L’edizione di quest’anno, la numero 13, si fa forza di un’eco internazionale, con l’importante risultato di essere l’unica destinazione natalizia italiana inserita nella rosa dei 20 candidati all’European Best Christmas Market 2019 di European Best Destinations, l’organizzazione con base a Bruxelles che si occupa di promuovere la cultura e il turismo europei. Mica male per un minuscolo villaggio di collina, vero? Ma dove arriva la magia, tutto può accadere. Per info, programma e tariffe di ingresso, potete consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Mi illumino d’Artista

Strano come il periodo più buio dell’anno, quello che racchiude la notte più lunga, sia anche il più luminoso. Almeno, qui a Torino lo è. Merito non di strani fenomeni astronomici nè di qualche prodigio alla Harry Potter bensì dell’arte, l’arte pura, stupefacente, rilucente delle Luci d’Artista. Questo evento diffuso penso non necessiti di troppe presentazioni: presente in città da ben 22 anni, Luci D’Artista è un carosello di luminarie che accende da fine ottobre a metà gennaio vie, piazze e quartieri torinesi, aggiungendo magia alla già di per sè magica atmosfera natalizia. Le luminarie in questione non sono luminarie qualsiasi ma vere e proprie opere d’arte firmate da grandi personalità dell’arte contemporanea mondiale, da Mario Merz a Michelangelo Pistoletto.

L’edizione 2019/2020, inaugurata il 29 ottobre scorso, durerà sino al prossimo 12 gennaio e vede vecchie conferme e alcune novità: la principale è Miracola di Roberto Cuoghi in piazza San Carlo, un’installazione decisamente inusuale rispetto alle altre perchè, invece di illuminare la piazza, la…spegne. Volete capire meglio? Non c’è modo migliore che guardare con i vostri occhi. E vivere la sensazione. L’elenco completo delle Luci d’Artista lo trovate qui. Qual è la vostra preferita? La mia resta sempre lei, da anni e anni.

Regalare, artigianale, locale

Capitolo regali, quello più bello – amo fare regali ancora più che riceverli – ma al contempo il più dolente. Di anno in anno è sempre più difficile pensare ad un regalo originale, qualcosa che davvero stupisca e conquisti, e soprattutto far rientrare tutta la lunga lista (marito-genitori-suoceri-cugini-amici-amici-amici-ops adesso ci sono pure le nipotine!) in un budget ragionevolmente consono per il mio portafoglio. Da un paio di Natali ho adottato un’ottima strategia che mi permette di soddisfare tre esigenze in un colpo solo: comprare regali da artigiani del territorio. In questo modo dono un oggetto fatto a mano non standardizzato – l’unicità, a mio parere, è un valore aggiunto inestimabile – spendendo una cifra congrua e soprattutto aiutando un creativo a farsi conoscere e a diffondere la bellezza del suo lavoro, fatto di estro e fatica, di sogni e speranze. Non c’è dono migliore.

Se volete provare anche voi, sulla pagina Instagram di Dire Fare Mole ho creato una Storia in evidenza che ho battezzato Caro Babbo Sabaudo, una sorta di letterina per Babbo Natale in cui inserisco mano a mano prodotti artigianali o esperienze da regalare, sempre legati al territorio piemontese. Passate a sbirciare: magari il regalo perfetto vi sta aspettando proprio lì, più vicino di quanto pensiate.

[photo credits: Dire Fare Mole]

 

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