Sogni a Colori (e a quattro zampe): Paola Pavesio, come si diventa una Wedding Dog Sitter

Il cane è il migliore amico dell’uomo. Anche nel giorno del matrimonio!

Chi ha – o ha avuto – la fortuna di vivere accanto a dei quattro zampe sa alla perfezione quanto l’amore che riceviamo da loro non possa essere quantificato. Coccoloni, fedeli e presenti, spesso irruenti però irresistibili (lo so bene essendo stata “sorella” di Sandy, Artù e ora di Martino, tre cocker spaniel) i cani diventano parte integrante della famiglia che li adotta, e in qualità di membri della famiglia perché non averli vicino in un momento speciale come quello delle nozze?  Troppo impegnativo? Per fortuna esistono persone come Paola Pavesio, la wedding dog sitter di Sogni a Colori, che aiutano i futuri sposi a realizzare il sogno di avere un paggetto o una damigella super scodinzolanti!

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Paola e Snoopy

Avrete sentito parlare di lei negli ultimi tempi: un articolo uscito di recente su La Stampa firmato dalla brava giornalista Marina Rissone ha infatti scatenato un tam tam mediatico di non poco rilievo intorno alla figura e alla professione di Paola,  l’unica in Italia a far portare le fedi e il bouquet al cane senza guinzaglio, e a far battere il cinque alla fine dell’ arduo compito! Tutto ciò senza ridicolizzarlo: Paola tiene a sottolineare che nella sua attività il rispetto del cane viene al primo posto. Conosciamo meglio questa grintosa torinese, il suo progetto e l’incontro con Oliver, il cucciolo che ha adottato nello scorso agosto.

Una bella storia a lieto fine che vi prenderà il cuore, come è successo a me.

C’era una volta una pubblicitaria che è diventata una wedding dog sitter. Paola, raccontaci come tutto ha avuto inizio!

La creatività ha sempre fatto parte della mia vita professionale. Provengo dal settore pubblicitario – ho lavorato in diverse agenzie di comunicazione, fra le quali la prestigiosa Armando Testa – un ambito che mi ha permesso di dare sfogo alla mia incessante fantasia, accompagnata da un onnipresente sottofondo di curiosità.

Proprio la curiosità mi ha condotta verso il mondo del wedding: nel  2010, mentre navigavo su internet in cerca di nuovi spunti, mi sono imbattuta in alcune foto di siti statunitensi dove i cagnolini erano vestiti di tutto punto da … sposi! La mia prima reazione è stata “cos’ è questa americanata?”, trovando eccessivo il tipo di travestimento; poi nei giorni successivi ho pensato e ripensato a quelle immagini (la mia mente non sta mai ferma!) e alla richiesta di una mia conoscente di badare al suo quattro zampe durante il suo matrimonio mi si è accesa la fatidica lampadina. Perché non portare il nostro cane, amico fedele e presenza fissa nella famiglia, ad assisterci in un giorno così importante piuttosto che lasciarlo a casa, magari affidato ad una persona non esperta? E così ho iniziato a gettare le basi di Sogni a Colori, dapprima un hobby, ora un vero secondo lavoro, visto il vertiginoso aumento di richieste e la risonanza data di recente dai media a livello nazionale e non solo.

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Tyson

Cosa bisogna fare per intraprendere la professione di wedding dog sitter?

Bisogna avere ben chiaro un concetto: fare il wedding dog sitter non è una moda, è un lavoro, e come tale va preso. Un wedding dog sitter non deve essere improvvisato e proprio per questo motivo tengo dei corsi di formazione online per insegnare l’abc del mestiere.

Ai miei alunni cerco di far capire i pro e i contro della professione, e nel contempo tento di captare in loro la stoffa del perfetto wedding dog sitter, empatico, preparato, soprattutto portato. Mi è capitato di dire di no ad alcuni allievi in cui non vedevo una competenza e una volontà sufficiente, perché occorre essere decisi, attenti alle esigenze del cane, in grado di comprendere i suoi comportamenti nonché pronti ad affrontare le eventuali emergenze. Proprio per garantire una formazione completa mi avvalgo della collaborazione di Francesca Petroso, una bravissima educatrice cinofila che si occupa anche di pet therapy.

Grazie al tuo lavoro hai ascoltato e vissuto innumerevoli storie speciali. Quale fra queste esperienze ti è rimasta più nel cuore di tutte?

Scegliere un’esperienza fra tutte? Difficile, se non impossibile … tutti i miei clienti canini mi sono entrati nel cuore!

Se proprio devo farti un nome, ti dico Snoopy. La sua storia ha un bellissimo happy ending: Snoopy è un maltese bianco e tenerissimo arrivato – come spesso succede purtroppo – dai paesi dell’Est Europa a bordo di un camion, stipato fra cuccioli indifesi come lui. Una coppia torinese lo ha adottato, con la consapevolezza che avrebbe potuto non superare i 6 mesi di vita, viste le precarie condizioni di salute conseguenza di quel maledetto viaggio. Il periodo di rischio è stato superato senza intoppi, e Snoopy ha egregiamente svolto il suo compito di paggetto al matrimonio dei suoi genitori a due zampe. Vederlo portare le fedi agli sposi tutto saltellante è stata una gioia indescrivibile!

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Snoopy

E dulcis in fundo…parlaci del tuo piccolo Oliver e del vostro incontro magico!

Sì, io sono la mamma umana di Oliver, e ne sono fiera! La nostra è una bella storia in divenire. L’ho trovato al canile di Chieri l’estate scorsa, dove mi ero recata dopo 4 anni dalla scomparsa della mia ultima cagnolina. Mi ricordo che Alessia, la responsabile del canile, mi disse di avere un solo cucciolo in quel momento, ma visto che era un cane dal carattere molto difficile non voleva quasi farmelo vedere. Ho insistito, e mi sono ritrovata occhi negli occhi con lui … inutile dire che è stato subito amore, incondizionato, profondo. Almeno, da parte mia: Oliver ci ha messo un po’ a lasciarsi andare con me. Ho dovuto andare oltre le sue fobie da cane deprivato (che non ha imparato a gestire il contatto con l’uomo), farmi conoscere piano piano, arrivando addirittura a trascorrere due ore nella sua gabbia a parlargli e fargli ascoltare musica. Se questo non è amare …!

Constatata la mia tenacia, Alessia si è convinta ad affidarmelo e dal 30 agosto 2016 Oliver è diventato ufficialmente parte della mia famiglia. L’inizio non è stato per nulla facile:  Oliver aveva scelto un angolo della casa come suo porto sicuro, dove si rifugiava immobile per ore e ore, non facendosi avvicinare. Con tanta pazienza e tante attenzioni, ora il legame fra noi si sta fortificando e la soddisfazione di vedere questi passi in avanti è inestimabile. Ringrazio ancora Alessia per avermi dato fiducia e ringrazio Valeria Di Pace, la meravigliosa veterinaria che segue Oliver sin dall’ inizio. Già, il mio cagnolino ha tanti angeli buoni intorno che gli vogliono un bene immenso!

 

Sito: www.sogniacolori.com

Facebook: Paola Pavesio Miss Wedding Dog Sitter

[photo credits: Paola Pavesio]

 

 

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